Notizie flash

.

Serie C reg. contro Pall. Alassio Stampa
Scritto da Gianfranco   
Martedì 21 Aprile 2015 13:00

Sconfitta a casa della capolista, ma che lavoro è stato fatto!

Pallacanestro Alassio - Sidus Life&Bk Genova  48 - 34  ( 19-12 / 7-8 / 11-7 / 11-7 )
Alassio: Bellende 4, Tassara 13, Lanari 12, Re 4, Mortera 4, Zappatore 2, Vittone 4, Cunese, Bordonaro, Bogliolo.  All.i  Jannuzzi - Ciravegna
Sidus: Gatto 2, Baldelli 2, De Ferrari 15, Rossi 7, Solari 5, Saturnino 2, Marelli 1, Bruno, Pieri. NE: Cambiaso.  All. Roncarolo
Arbitri: Tulunello e Vozzella

Come era stato previsto, queste due squadre avrebbero offerto un bello spettacolo, nel corso o alla fine dell’anno...

Qualche volta offuscato da alcune decisioni arbitrali tutte da interpretare, ma non è di questo che si vuole tenere conto parlando di questa gara, che affrontiamo (tanto per cambiare) senza Di Chiara (la nostra guardia, soprattutto difensiva e di ordine, più esperta, vittima di un piccolo incidente, per fortuna niente di grave) e di Lopez, impegnata per lavoro. Sobrero, giovane del ‘98, dimentica il documento d’identità a casa, presenta una fotocopia, ma inesorabilmente gli arbitri applicano con giustizia il regolamento e non gioca. La partita la Sidus l’ha persa per delle precise ragioni: qualche palla messa in mano alle avversarie (anche in situazioni di 3 contro 1), l’insufficiente percentuale ai tiri liberi (quando ci stavamo avvicinando li sbagliavamo a vagonate, 10/21 il totale), almeno 5 canestri sbagliati a tu per tu solitarie con l’anello e per i momenti di grande pulizia e l’efficacia del gioco di Alassio. L’inizio è stato all’insegna delle mani bucate: passaggi regalati all’intercetto e canestri sbagliati da sole sotto canestro e in un amen Alassio si trova avanti 9-2, sarà lo strappo che dovremo ricucire per tutta la gara. Con determinazione (e con una tripla di Solari), torniamo subito sotto (13-9), ma nel finale del primo quarto Alassio ha più precisione e termina con una tripla di Bellanda, a cui ribatte De Ferrari con un’altra tripla,  per  il 19-12. Stringendo in difesa e contenendo il punteggio, riusciamo a fare nostro il secondo quarto: Rossi contribuisce con grinta entrando in area, segnando e guadagnando tiri liberi. Fino alla fine del primo tempo il saldo dei tiri liberi è discreto, (4/7), contro un loro 2/4. Durante la gara scopriamo quanto la nostra squadra sia scorretta nei blocchi “in movimento”, ce ne vengono fischiati ben 5.  In compenso costruiamo un gioco che è capace di entrare in area con forza, tanto che nel terzo quarto portiamo a casa un pò tiri liberi (3/6 contro i loro 1/2), ma dalla linea non puniamo, e con il punteggio strettino questo si paga. In più cominciamo a faticare ad essere lucide in attacco perché la loro difesa morde sempre di più. Anche noi, tuttavia, le portiamo a tirare al fischio dei 24”, con la differenza che loro qualche tiro da fuori lo trovano. Durante i minuti di sospensione avevamo stabilito fra di noi che avremmo dovuto “tenere” il muro dei 10 punti di svantaggio, per ripartire da lì per l’ultimo assalto. La cosa ci riesce, infatti arriviamo a -6, ma vuoi per la loro bravura a rintuzzarci, difendendo anche bene, vuoi per la nostra rinnovata imprecisione nei momenti dell’aggancio (3/8 ai liberi nell’ultimo quarto, nel quale Alassio non ne ha tirati….), purtroppo le avversarie si aggiudicano l’ultimo piccolo allungo e vincono (meritatamente).
E’ stata una partita molto bella, non c’è che dire, per agonismo, intensità e continuità del confronto, della quale calcisticamente si può dire che siamo contenti per la prestazione, ma non per il risultato. Comunque contro la capolista abbiamo dimostrato al nostro interno (e forse anche all’esterno) di avere centrato gli obiettivi di miglioramento dall’inizio anno ad ora. Giochiamo serene, concentrate, comprendendo bene la situazione in campo e capendo quale situazione fisica e mentale stiamo vivendo. Non sempre si tira fuori il coniglio dal cilindro, ma le prestazioni ormai sono convincenti.
 

 
Banner