Notizie flash

.

U17 contro Basket Marola Stampa
Scritto da Gianfranco   
Lunedì 03 Febbraio 2014 06:54

Ancora difficoltà di tenuta nella partita contro Lerici-Marola 

Sidus Life&Bk GenovaBasket Marola  35 – 67  ( 16-16 / 13-22 / 4-16 – 2-12 )
Sidus: Bruno 13, Saturnino 13, Bonni 2, De Giovanni 4, Albezzano 3, Marelli, Sobrero, Cambiaso, Pastorino V.   All. Roncarolo
Marola: conselmo 2, Pescetto 22, Del Carria A. 17, Baruzzo 10, Del Carria C. 8, Rosaia 3, Moltedo 3, Bracco 2, Carrodano.  All. Persia
Arbitro: Ravedati

Una nuova durissima partita per l’U17, che patisce la perdita di 4 ragazze dall’anno passato e il grave infortunio alla sua capitana di due partite fa. Chi non si prendeva responsabilità deve crescere e prendersele, lottando contro l’incertezza e la paura, talvolta contro una vera e propria forma di ansia...

Così, come pochi giorni fa proprio contro Lerici/Marola, dopo un avvio con una bella tenuta, all’improvviso c’è un crollo di concentrazione, di tenuta e di convinzione, le gambe diventano molli, lo sguardo si annebbia e, come era successo a Lerici, le gambe sono come di marmo. Questa sera è andata decisamente meglio, se si può formulare questa lettura, con un primo quarto discreto in attacco (qualche spunto splendido di Bruno e una bella rotazione di palla, con apprezzabile serenità di tutte) ma distratto e troppo arrendevole in difesa, con qualsiasi tipo di difesa adottassimo. Le simpatiche ragazze di Lerici vedevano aprirsi dei veri e propri corridoi quando si avvicinavano al nostro canestro: le nostre si sono aperte come le acque del Mar Rosso almeno in 5 occasioni e loro potevano segnare sole senza disturbo. Il break decisivo, preludio di un ulteriore crollo, specialmente in attacco, è stato nel terzo quarto, e pensare che pensavamo di poter cominciare a recuperare qualcosa ai loro 9 punti di vantaggio all’intervallo lungo….  Come successe a Lerici, anche in questa partita nell’ultimo quarto (a Lerici successe solo negli ultimi 3 minuti della partita!) si è visto un piglio diverso e stasera addirittura possiamo registrare dei miglioramenti individuali che attendavamo da tempo (De Giovanni volitiva in difesa, per esempio). Da questa partita, in un clima di emergenza assoluta, dobbiamo trarre, e in fretta, tutti gli elementi necessari per compattarci ancora di più, soprattutto in difesa, nelle due durissime partite con Cestistica Spezzina. Ci sono le annate così, purtroppo: bisogna trasformarle in occasioni per crescere nei propri punti deboli, giocando a mente sgombra e con il cuore oltre l’ostacolo.    

 
Banner