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U19 contro Cestistica Savonese Stampa
Scritto da Gianfranco   
Mercoledì 27 Marzo 2013 06:52

Sofferta gara-3 vinta a Savona. Passo dopo passo il gruppo va avanti.  

Cestistica SavoneseSidus Life&Bk Genova   41 - 51   (10-16 / 15-6 / 8-13 / 8-16 )
Cestistica Savonese: Scardaci 2, Alesiani 11, Corso 4, Zanetti 15, Vallarino 9, Colombo, Fabiano. NE: Tesserin.  All. Pollari
Sidus: Ronzitti 10, Furolo 2, De Ferrari 14, Baldelli 2, Rossi 11, Solari 14, Zazzano, Farinetti, De Camillis. NE: Roncarolo, Pieri.   All.i Roncarolo - Barsotti - Cabassi
Arbitri: Regoli e Medda
 
I playoff hanno sempre dei sapori contrastanti, a qualsiasi livello...

Sono partite diverse che danno forza a chi non ne dovrebbe avere e che ne tolgono a chi dovrebbe averne in sovrabbondanza. Savona, se è possibile!!, perde un’altra titolare (Tesserin, stroncata da un malessere acuto), raggiungendo il ragguardevole numero di 4 fuori dal team di inizio d’anno. Che poi non significa nulla, in clima playoff, perché gli anonimi diventano eroi e i canestri si restringono o si allargano a seconda dell’impatto emotivo della gara sulle squadre. E allora succede che noi passiamo da strafavorite a squadra con la tremarella, dopo un primo quarto proporzionato alle misure presenti in campo, ma già capace di dare i segnali della stanchezza mentale e della paura di vincere. Pronti-via e regaliamo subito qualche pallone in mano, per non smentirci, ma, soprattutto, De Ferrari “buca” due chiusure sotto canestro e Savona ne approfitta per partire bene e facile. Proprio De Ferrari, a questo punto, chiede di uscire perché si sente male. Distesa a terra, non respira bene, le si tengono le gambe alzate. Solari ci sostiene con dei canestri da sotto, trovata da dei contropiedi che tagliano la metà campo di Savona. Nel frattempo dimostriamo di essere molli sotto canestro, a rimbalzo e anche in difesa. Rientra De Ferrari e segna a ripetizione. Chiudiamo avanti il primo quarto, ma nel secondo succede il patatrac: Savona ci ribalta la frittata, si aggiudica il quarto 15-6 e si porta avanti di 3 (25-22). Siamo affrante e con poca capacità di reagire. La paura di vincere blocca ogni movimento d’attacco, mentre Alesiani guida la riscossa con 7 p. e trascina con sé Zanetti (oggi un po’ sotto-tono fisico), con 4 p., più Vallarino a Scardace. Cerchiamo in panchina numerose soluzioni, ma le rotazioni non sono piene di quel coraggio che dovremmo al più presto ritrovare. E’ evidente che non ci possiamo permettere una media di 50p.-gara subiti, specialmente con il ricordo di gara-2, quando ne subimmo 19 in totale! E’ evidente anche che dobbiamo tornare al rude lavoro difensivo e farci trascinare da quello. E così, sotto di 3, si riparte con il terzo quarto. La difesa ricomincia a funzionare, usiamo più soluzioni, e in attacco Rossi realizza tre volte di fila da fuori con quella freddezza che ci voleva per ridarci un po’ di tono emotivo. Con un bel 8-13 nel terzo periodo ci presentiamo all’ultima frazione avanti solo di 2 (33-35). Entrambe le squadre sono stanche, provate dalla più classica delle gare “dentro-fuori”, anche se Savona avrà comunque una chance, in caso di sconfitta, potendo per regolamento giocarsi uno spareggio secco di ammissione agli interzona, giovandosi della sua Tosi  (’97, 185, stabile a Roma in College Italia e in nazionale U17). Ma facciamo un passo alla volta, anche mentalmente! Quando nell’ultimo quarto Zanetti fa 0-2 ai tiri liberi si accende un segnale per la partita. Colpiamo da fuori, da sotto e in contropiede (Solari 6 p.) ed in entrata (De Ferrari 4 p.). La difesa torna ad essere decisamente intensa dando fastidio ai tiri di Zanetti (4 p. nell’ultimo quarto) e l’altra bocca da fuoco di Savona, Alesiani, entra rabbiosamente in area ma non supera i 2 p. A tre minuti dal termine Rossi commette il quinto fallo, ma fortunatamente Ronzitti prende la situazione in mano e segna due canestri più tiri liberi. La pressione tutto campo ed i buoni rientri limitano Savona, che vorrebbe poter recuperare, e Farinetti ci regala 3 palle recuperate nell’ultimo minuto e mezzo. De Ferrari suggella la gara con due punti da sotto. Finisce +10 in modo decisamente sofferto. Ma così sono i playoff. Meglio uscirne vincenti che perdenti. Ora la nostra mente deve resettarsi e prepararsi al playoff per il primo-secondo posto con Fulgor. Avanti passo dopo passo.


 

 
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