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U19 contro Fulgor Bk La Spezia Stampa
Scritto da Gianfranco   
Martedì 22 Gennaio 2013 15:19

Stanchezza, infortuni, Piastri-monstre. Ciao Spezia, meglio dimenticare.  

Fulgor Bk La SpeziaSidus Life&Bk Genova  70 – 40  (16-8 / 14-5 / 22-16 – 18-11)
Fulgor: Aldrighetti 11, Devoto 9, Ricci 2, Bertucci 13, Piastri 21, Russo 12, Cappellazzi 2, Cicala.  All. Daneri – Arduino.
Sidus: Ronzitti 9, Furolo 2, De Ferrari 11, Pieri 2, Baldelli 6, Rossi 2, Solari 3, Farinetti 5, Roncarolo, Zazzano.  All. Roncarolo – Barsotti
Arbitro: Pompei
 
Gran parte della Sidus aveva giocato la sera prima a Vado, una partita di C molto dura per i colpi (prevalentemente presi), vinta di 2 dopo essere stati avanti anche di 20. Sera dopo: Fulgor Spezia...

Incroci di calendario inevitabili che in qualche modo si pagano. Succede nella NBA, figurarsi se non può succedere nell’U19 ligure! Rimane il fatto che, dopo una partenza di gioco sereno e organizzato, che porta avanti nel punteggio per metà della prima frazione, un paio di accelerazioni-Fulgor danno fiducia alle avversarie e le gambe di diverse delle nostre ragazze, come si dice a Milano, cominciano a dire “Giacomo-Giacomo”…. Così Fulgor, magistralmente guidata da radar-Piastri, taglia il campo con passaggi diagonali continui e pazienti e qualche tripla la trova. Quando riesce a superarci di qualche punto succede il vero turning-point della gara, almeno per la nostra percezione e per la nostra testa: De Ferrari devia il tiro di un’avversaria con la punta delle dita, il pallone vola, diventa quasi un rimbalzo per chissachi e, solo dopo qualche lungo attimo…..fiiiit, terzo fallo. E vabbè. E fan due tiri liberi messi. E nell’azione dopo piede fuori di una fulgorina e tripla. Fan 5 e freccia-sorpasso legittimata. Son quelle cose che sfiancano e che dicono molto. Comunque Fulgor accelera con autorità e soprattutto, nel terzo quarto, resiste al ritorno Sidus (16 p. variamente distribuiti) con tre triple (2 di Piastri – 5 le sue in totale - ed 1 di Bertucci) ed un bel contorno di giocate dentro l’area. Fulgor ha la partita in mano e prosegue con ritmo e precisione. Cala la notte con il quarto fallo di De Ferrari, il grave infortunio all’occhio di Rossi e il problema ai muscoli delle gambe di Ronzitti. A questo punto si gioca come Enrico Toti fece al fronte e si cerca di rimanere decorosamente in campo, ma è chiaro che ci vogliono ben altri presupposti per affrontarsi reciprocamente in modo divertente. Nottata che si conclude in attesa delle notizie dall’ospedale di La Spezia, prima, che dimetterà Rossi, e di Genova, poi: si parla di un’abrasione della cornea, di un versamento (che le aveva praticamente tolto la vista) e di una cura antibiotica con bendaggio. Fra una settimana il controllo alla retina. Buonanotte a tutti e domani a scuola.


 

 
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