Notizie flash

.

SIDUS life & basket : creare persone, prima che giocatrici Stampa

Lo diciamo a tutte le ragazze e a tutte le famiglie, quando iniziano a conoscerci: a noi preme che la pallacanestro sia una occasione di crescita complessiva, per le nostre ragazze. I risultati sono importanti, d’accordo, ma ancor più importante è il clima che si deve respirare nella nostra vita sportiva. Gli allenatori, in Sidus, sono i coach di tutte le ragazze, perché ruotano la loro presenza,  e per le squadre, che pure hanno il loro allenatore di maggior riferimento, non deve sembrare strano che in panchina ci possano essere anche 3 allenatori contemporaneamente. Le regole, i ruoli, i rapporti, fra di noi sono naturali e fluidi, proprio perché siamo tutti amici e perché viviamo lo sport allo stesso modo. Vogliamo dei rapporti sereni, fra di noi, il che non vuol dire che ci manchino la direzione tecnica e la fermezza tipiche di una realtà agonistica. Se i genitori riescono a capire quello che questo manipolo di appassionati riesce a sostenere e se entrano in modo collaborativo in questo progetto educativo e sportivo, allora tutto si lega in un vincolo di progetto che facilita ogni cosa: cadono gli egoismi, il tempo per portare la figlia lo si trova e la rinuncia ad un impegno per permettere alla figlia di essere presente con la propria squadra non appare più come una limitazione alla propria vita, ma come una risorsa, ed anche come un piacere. Anche le famiglie, spesso, come le ragazze, devono imparare cosa significhi fare le cose assieme, in un gruppo, in una squadra. Quando la nostra offerta sportiva e morale incontra la domanda di valori e di attività delle famiglie, allora i gruppi si cementano senza difficoltà e le amicizie fra le ragazze fanno il resto.


 
Banner