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U19 GULS contro NBA Zena Stampa
Scritto da Andrea   
Venerdì 26 Febbraio 2010 10:08

Biglietto staccato per la finale del campionato U19

NBA Zena - GULS Team Polys. Lavagna  58 - 70

Tabellino:  Frigerio, Carbone 19, Gaiaschi 6, Ortica E.6, Gazzolo 10, Messina 6, Tuberoni 8, Tesserin 6, Ortica I.7, Brovia 2, Lelli, Canepa   All. Grandi - Barsotti

Vittoria anche in gara2 e biglietto staccato con felicità per la finale del campionato under19.
Prestazione convincente (e finalmente convinta) delle GULS, che si sono trovate dinanzi a 2 partite in una, ben interpretando nel complesso le varie situazioni che si succedevano sul campo...

Inizio ottimo, con soluzioni efficaci contro la difesa schierata, chiarezza di idee e intensità nell'occupazione degli spazi in contropiede primario e transizione, mentre in difesa un po' di pigrizia nei rientri e qualche sofferenza a rimbalzo venivano compensate da rotazioni intelligenti e produttive, le quali a loro volta fruttavano possessi e contropiede.
Anche passando da "uomo" a 3-2 le GULS hanno mantenuto le mani sulla partita, rubando palloni, convertendo i recuperi in canestri. Lentamente hanno pero' iniziato a specchiarsi in loro stesse, perdendo in mordente, favorendo gli attacchi delle ragazze in rosa, con la coppia Alvarez - Marciano E. sugli scudi, in grado di punire con penetrazioni profonde e scarichi semplici una difesa assai passiva.
I falli delle avversarie migliori hanno costretto la panchina NBA  a passare a zona 2-3, rallentando ulteriormente il ritmo GULS in attacco, e di fatto snaturandone le caratteristiche: ecco l'inizio di una seconda "partita nella partita".
Terzo quarto con qualche palla persa di troppo contro zona, ma sempre con un vantaggio rassicurante e mai definitivo, un po' di stanchezza che affiora ( 3 partite intense in 3 giorni sono un qualcosa difficile da gestire anche a 18 anni), e la feroce determinazione di chi si sente in prossimità del traguardo.
Nel quarto periodo le GULS hanno anche trovato lucidità ed energie per piazzare flash di zona pressante a tuttocampo, scavando con un ulteriore mini break il solco decisivo, pilotando  il tutto alla sirena con tranquillità.
Diverse indicazioni da questo match che proietta in finale : anzitutto la coesione del gruppo, che sta letteralmente lievitando, in cui i miglioramenti individuali sono sempre piu' evidenti, e finalizzati alla crescita del gioco di squadra; l'autostima crescente figlia delle vittorie e della percezione dei miglioramenti stessi; la consapevolezza di avere soluzioni tecniche e tattiche diverse a seconda dei momenti dei match, frutto dei lavori svolti da Agosto ad oggi, e che finalmente iniziano a far intravvedere un linguaggio cestistico comune e condiviso tra le atlete, e tra atlete e staff tecnico; il piacere e l'entusiasmo di vivere INSIEME questa avventura chiamata Gruppo Unito ; ovviamente permangono sottili zone di ombra, che scatenano insicurezze collettive quando cala l'intensità e l'intera squadra tende ad adagiarsi in maniera un po' narcisistica.
Ora qualche giorno di riposo, e poi il lavoro si concentrerà sulla preparazione della finale, con la serenità di chi attraverso i sacrifici e la disponibilità sta salendo un gradino alla volta, come collettivo, lasciandosi alle spalle i concetti di " IO" e sostituendoli con i piu' appaganti concetti di "NOI".

 

 
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