Notizie flash

.

SIDUS Life & Basket : una società fuori dell’ordinario PDF Stampa E-mail
Nel 2001, a Genova, l’allenatrice Laura Barsotti e un pugno di genitori, capitananti da Nuccio Russo (che ancora oggi opera con forza …. dietro le quinte), intervenivano con le proprie risorse per assicurarsi che le loro giovani giocatrici genovesi non scomparissero nel nulla, dopo che la società a cui appartenevano decise di rinunciare del tutto all’attività femminile. In un contesto del genere, rimboccarsi le maniche è il minimo che si può fare.
Arrivò Nicola Maiocco, da Ivrea, a garantire un sostegno tecnico, sdoppiandosi fra l’Ivrea Basket e Genova. Anche coach Alessandro Giacobbe, attivo all’Ardita Nervi, garantì subito un aiuto sostanzioso, mentre Laura macinava chilometri su chilometri andando a giocare ad Ivrea (prima in B1 e poi in A2, dopo una storica vittoria su Marghera per la promozione), ma anche presenziando a Genova agli allenamenti e alle partite sia della squadra senior, sia delle giovanili.
Nel 2002 arrivò anche Gianfranco Roncarolo, che riprendeva ad allenare dopo 10 anni, quando lasciò Milano per trasferirsi e fare famiglia in Liguria. E’ tutt’ora con la Sidus.
Un anno dopo, nel 2003, arrivava alla Sidus anche Chico Cabassi, storica figura della pallacanestro genovese, prima allenando le juniores di allora e poi occupandosi per anni, sia come coach che come assistente, della squadra senior, in B regionale, oggi C regionale. Ha guidato la C regionale anche nell’ultima annata sportiva del 2012-2013..
Per quattro magnifici anni ha collaborato con noi anche Andrea Grandi, attuale coach del Progetto Azzurrina Liguria: egli guidò la nostra serie B con passione, competenza e affetto. Assieme a Laura percorse la strada ad ostacoli dei corsi allenatori, per raggiungere l’importante qualifica di Allenatore. Laura poi proseguì addirittura verso l’obiettivo più alto: Allenatore Nazionale.
Da allora ad oggi, Laura, Chico, Gianfranco e Alessandro hanno condotto la Sidus dandosi dei ruoli precisi, e collaborando considerandosi sempre interscambiabili.
Nel 2008 anche Marco Rossi, ex giocatore in gioventù ed anche allenatore, decise di ritornare ad occuparsi di palestre e fischietti. Ancora oggi (2012-13) guida gli esordienti partecipando anche a dei campionati con delle squadre miste. Il suo gruppo femminile esordienti è arrivato terzo in Liguria nel giugno 2013.
Nella nostra attività minibasket e di promozione nelle scuole da qualche anno sono impegnate anche l’ex atleta del ‘93 Camilla Grillone e Maura Pellissier, la mamma di una giocatrice del ’94, già giocatrice in gioventù, che nell’insegnare basket ha trovato una nuova linfa di vita e Barbara Burlando amica d'infanzia di Laura coinvolta nell' attività di mini basket nelle scuole.
Ezio Torchia, già insegnante di basket di una intera generazione di ragazzi-Granarolo qualche anno fa, nel 2009 si convinse di provare nel femminile e così, nel 2009, la B regionale partì sotto la sua esperta bacchetta da Direttore d’Orchestra, con il compito stimolante di mescolare le “giovani” di allora (le nate nel ’91-’92-’93-’94) con le “veterane” (di cui non si dice l’anno di nascita). Ezio ha poi guidato l’attività tecnica del Ponte Carega, una società di Molassana guidata dall’appassionatissimo Tagliafico, che  ci ha dato una mano considerevole con gli spazi-palestra dopo che la storica palestra del San Pio X- “Athletic” è stata chiusa dal parroco, nel luglio 2011.
Durante l’anno sportivo 2009-2010 si strinse una stretta collaborazione con la società di B d’eccellenza del Polysport Lavagna: diverse nostre atlete del ’91-92 si unirono con le giocatrici di pari età di Lavagna dando vita al GULS (Gruppo Unito Lavagna Sidus), come fu denominato dalle stesse ragazze. Questa formazione fu guidata in modo incrociato da Andrea Grandi, già in Sidus per anni, e da Laura Barsotti,  e fu protagonista del campionato di U19 regionale e della serie B regionale. Accompagnatore appassionato ed affezionato di quel gruppo fu il carissimo Fabio Paravidino, un vecchio amico di “palestre” che Laura reincontrò casualmente e che trascinò nell’avventura.
Purtroppo Fabio ci ha lasciati troppo presto, ma di lui ci rimangono tutta la sua umanità, la sua disponibilità, il suo affetto per le ragazze e la passione incrollabile del vero appassionato. 
Nel 2010-11 fu trovato il terreno per una vivace collaborazione con l’Ardita Nervi, nostra fidata e storica società vicina di casa. Grazie all’unione delle ragazze delle stesse annate (’99 e ’98) provenienti da entrambe le società, nel campionato 2011-12 fu possibile far partire due squadre veramente omogenee: le u13 del ’99 e le u14 del ’98. Del resto molte di queste ragazze già l’anno prima erano state unite per le partite u13 e 14. Purtroppo solo poche di quelle ragazze provenienti dall’Ardita hanno continuato a giocare nel 2012-13, ma quelle che sono rimaste nel gruppo sono più che mai appassionate e partecipi. 
Dopo avere sempre dato una mano consistente durante gli anni caldissimi dei successi in serie del gruppo ’94, la mamma di una di quelle ragazze ha passato il fosso che divide la figura del genitore da quella del dirigente. Giusy Leucari, che nella sua Ferrada di Moconesi si era già per anni data da fare per creare una eroica esperienza di basket giovanile locale, oggi affianca la Sidus in tutti quegli aspetti gestionali ed organizzativi che possono essere superati solo da chi ha esperienza e lungimiranza. Anche suo marito, Alfredo De Ferrari,  è sceso dalle tribune del tifo per accompagnarci in tutte le occasioni possibili. Senza di lui e di Nuccio tantissime cose pratiche…chi le risolve? Così è stato anche per l’ultima annata sportiva del 2012-2013.
Il 9 settembre di questo anno 2011 abbiamo festeggiato il decennale 2001-2011. Ciò è stato possibile grazie all’impegno di tutti noi Sidus e, soprattutto, alla magnifica e disinteressata ospitalità di Music for peace, che ci ha messo a disposizione i suoi spazi, principalmente il suo campo da gioco. Ringraziamo pubblicamente in modo sentito e caloroso questa onlus che, tra tutte le attività benemerite che svolge, un giorno ha pure pensato bene di stenderci la mano e di concederci tutto questo.
I campi da gioco a Genova sono un problema strutturale molto serio. Da qualche anno siamo riusciti ad entrare con degli spazi-palestra nella scuola Firpo, davanti allo stadio di Marassi. Specialmente dopo la gravissima perdita, per chiusura da parte del parroco, dell’ “Athletic- San Pio X” (luglio 2011), per noi questa struttura è importantissima, infatti ci permette di gestire con tranquillità le ragazze dal 2001 al ’97, corrispondenti, per il 2013-2014  all’arco di campionati che va dall’ U13 all’ ‘U17.
Se qualcuno ci ha seguiti nella faticosissima traversata contro-corrente contro la burocrazia e le sue lentezze, questo è Claudio Villa, un appassionatissimo consigliere provinciale che nella zona del Bisagno ha piantato il suo cuore. Infatti, se oggi esistono degli impianti come la palestra del Majorana a Molassana e quella del Firpo (guarda caso proprio i nostri due impianti strategici di oggi), ma anche la Sciorba, lo si deve alla passione strategica e politica di chi, come lui, negli anni passati si pose come obiettivo quello di garantire a chi abita qui la possibilità di praticare lo sport. Nelle grandi difficoltà per avere questi spazi al Firpo fu determinante la spinta politica del Commissario Unico della provincia di Genova, Fossati, che mantenne le promesse di un rapido intervento alla fine della stagione 2011-2012, quando, all’inizio dell’estate, sembrava che di spazi palestra lì non si sarebbe più parlato! 
Fino all’anno sportivo 2012-2013 hanno continuato ad appoggiarci con i più piccoli nei corsi nelle scuole Maura Pellissier, sua figlia Lucrezia Farinetti (giocatrice per tutte le giovanili della squadra del ’94), Simona Pregliasco (giocatrice per tutte le giovanili, nata nel ’93), Camilla Grillone (ex giocatrice, nata nel ’93), Francesca Furolo (anche lei giocatrice del ’94).
Durante l’anno sportivo 2012-2013 ha collaborato anche il papà di Bianca Solari (nata 1996): eccellente atleta nazionale di triathlon. Capace e competente preparatore, Roberto Solari ci ha seguiti nella prima squadra della “C” regionale preparando fisicamente le ragazze e seguendo anche il gruppo U19: ha portato bene, dato che il primo gruppo è arrivato in finale regionale, perdendo purtroppo 1-2 contro Fulgor Spezia, mentre il secondo ha vinto il titolo regionale U19 proprio contro Fulgor Spezia. 
Non è possibile non ricordare, proprio su questo sito, il prezioso e silenzioso aiuto che ci dà Roberto Carbone, che ne è il promotore, il realizzatore ed il curatore. Papà della nostra cara Saretta, che ormai è una super-veterana pure lei, in A3 a Lavagna da qualche anno, Roberto, un giorno di qualche anno fa, ha deciso di ricompensarci pubblicamente creando il sito che state consultando. Lo guardano in tanti, tutti i giorni, da tutti i continenti. Tutto ciò ci pare inspiegabile, però da quando lui ha aperto questa finestra gli amici della Sidus ci seguono da dovunque nel mondo. Un grazie calorosissimo a questo oscuro e mai troppo considerato importantissimo lavoro. 
 
Banner